






Vorrei andare a vivere in un paese dove i cetrioli finiscono solo nei piatti per essere mangiati e non nei culi degli ortolani.
AUTORE: Andrea Mucciolo
PAGINE: 80
FORMATO: 11,5x16,5
EURO: 6,00
GENERE: oltre cento aforismi, frasi, massime moderne
ISBN: 978-88-97-695-11-0
USCITA: aprile 2012
In millenni di storia dell’umanità è probabilmente già stato scritto e detto di tutto. Difficile inventare nuovi concetti, proporre nuove verità o assiomi. Con la composizione di questi aforismi ho voluto tuttavia portarealla luce, a modo mio, tutto ciò che generalmente per convenzioni sociali, educazione, pudore e semplice timore di offendere gli altri non viene detto. Una massima a mio avviso è sempre un po’ provocatoria, non rappresenta necessariamente un pensiero o l’espressione di un ideale personale, non sempre. Un aforisma è un aforisma e un ideale in cui crediamo è ancora un’altra cosa.
Un aforisma è un esasperare determinate realtà che ci circondano, per permetterci di riflettere in maniera più profonda. Alcuni degli aforismi che leggerete esprimono concetti complessi e alle volte dolorosi. Altri ancora, invece, sono stati scritti con l’intento di far ridere e sorridere. Ho scritto questi aforismi tra l’agosto del 2009 e il novembre del 2011. Ora li ho raccolti in questo libro affinché diano modo alle persone di riflettere sulla loro vita e di comprendere meglio se stesse.
Andrea Mucciolo, scrittore, poeta, editore, ha pubblicato su importanti riviste letterarie (Inchiostro, Poesia) e ottenuto riconoscimenti nazionali (Premio Nicola Zingarelli 2009). Suoi aforismi, racconti e poesie sono stati tradotti in spagnolo e pubblicati su varie riviste in America Latina. Ha pubblicato i seguenti libri: Divieto d’uscita (Eremon 2006), Come diventare scrittori oggi (Eremon 2009), Come pubblicare un libro (Eremon 2010), Ostaggio del sesso (Eracle 2010), Prendi nota (Eracle 2010), Cosa volete che vi dica? (Eracle 2011).
Andrea Mucciolo è anche l‘editore di Galassia Arte, la casa editrice del presente libro, ma preferisce tenere la cosa nascosta, in quanto ritiene sia disdicevole per un editore pubblicare un libro del quale è anche autore con la sua stessa casa editrice.